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Notte prima degli esami

Professori innamorati del proprio progetto di vita e dei ragazzi loro affidati… nonostante le asperità dei Consigli di Classe, la volontà di sostenere i ragazzi e di accompagnarli mano nella mano in questo ultimo tratto di un percorso che li affranca simbolicamente e apre le porte alla “vita da grandi” ha tenuto banco.
Il miracolo della Scuola sta nel riuscire a guardare oltre il momento contingente per visualizzare aspettative e prospettive per le persone che le vengono affidate.
Quando questo accade, pur nei limiti della nostra umanità, stiamo realizzando il futuro di una vita, creando per la stessa delle opportunità.
So che avete l’apprezzamento delle famiglie e il riconoscimento da parte dei ragazzi, ma lasciatemelo dire mi sento veramente fortunata ad avervi incontrato sul mio percorso umano e professionale.
Lo dico rispetto al ruolo che rivesto ma anche da genitore.
In questi giorni, pur iniziando gli esami di stato lunedì prossimo, non voglio invadere il vostro spazio per lasciarvi liberi di esprimere le emozioni che accompagnano questo momento conclusivo.
Sono certa che come i ragazzi sentirete l’emozione dell’esame in presenza e vi auguro giornate ricche di quell’ebbrezza che solo chi fa questo lavoro comprende in pieno.
Sorrisi, lacrime, abbracci (con mascherina mi raccomando!) per ritemprare le fatiche di un anno impegnativo e la consapevolezza che, comunque, facciamo il lavoro più bello del mondo!
Il mio ufficio è completamente a vostra disposizione.
Rita è depositaria di tutto ma con lei anche voi.
Ringraziate da parte mia le famiglie e i complimenti più vivi ai ragazzi!
Un abbraccio stretto stretto!

Manuela